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Università degli Studi di Napoli L'Orientale

All’Università degli Studi di Napoli L'Orientale l’uso dell’intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro condizioni definite; la dichiarazione dell’uso di strumenti di AI negli elaborati è obbligatoria per l’uso sostanziale. Verificato il 15 settembre 2026.

Fonte ufficiale Verificato il 15 settembre 2026 Verificabilità alta

Posso usare l'intelligenza artificiale per scrivere la tesi?

Consentito, con condizioni

Secondo le Linee di Indirizzo per Studenti e Dottorandi dell’Università degli Studi di Napoli L'Orientale (1 marzo 2026), l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Dato verificato il 15 settembre 2026.

«delegare alla macchina la stesura integrale di tesi o elaborati per presentarli come propri costituisce frode accademica e plagio, violando il patto di onestà con l’Ateneo»

Linee di Indirizzo per Studenti e Dottorandi · Linee di Indirizzo per Studenti e Dottorandi, uso consentito e frode accademica · Apri il documento originale ↗

Nota nostrail documento per studenti ammette l’IA come supporto — interrogarla, riassumere testi confrontandoli con l’originale — e traccia il confine alla stesura integrale presentata come propria; sconsiglia inoltre di farle generare bibliografie

Devo dichiarare di aver usato l'intelligenza artificiale?

Sì, solo per l'uso sostanziale

Secondo le Linee di Indirizzo per Studenti e Dottorandi dell’Università degli Studi di Napoli L'Orientale (1 marzo 2026), la dichiarazione è obbligatoria solo quando l'intelligenza artificiale ha un ruolo attivo nella creazione del contenuto: per la sola correzione di bozze non serve. Dato verificato il 15 settembre 2026.

«Miglioramento formale (Nessuna dichiarazione necessaria): Se l’IA viene usata esclusivamente come correttore bozze — per sistemare l’ortografia, la punteggiatura o migliorare la fluidità di un testo scritto interamente dallo studente — non è necessario dichiararlo, purché il significato originario non venga alterato.»

Linee di Indirizzo per Studenti e Dottorandi · Obbligo di trasparenza · Apri il documento originale ↗

«Uso generativo e sostanziale (Dichiarazione Obbligatoria): È invece obbligatorio dichiarare l’uso dell’IA quando questa svolge un ruolo attivo nella creazione del contenuto. Rientrano in questa casistica la generazione di idee o intere parti di testo, il brainstorming strutturale che definisce l’impianto della tesi, l’analisi dei dati o la traduzione automatica di fonti.»

Linee di Indirizzo per Studenti e Dottorandi · Obbligo di trasparenza · Apri il documento originale ↗

Nota nostrafissa una soglia esplicita sotto la quale la dichiarazione non serve

Cosa deve contenere la dichiarazione?

il nome dello strumento, la versione dello strumento, lo scopo dell'uso

«lo studente deve inserire una Nota Metodologica (in appendice o a piè di pagina) specificando tre elementi: lo strumento usato, la versione e lo scopo. Di seguito si riportano tre esempi standard approvati dall’Ateneo»

Linee di Indirizzo per Studenti e Dottorandi · Come dichiarare l'uso dell'IA (Format di citazione) · Apri il documento originale ↗

Nota nostrafornisce agli studenti esempi di dicitura già pronti e approvati

Posso inserire dati riservati negli strumenti di AI?

No: il documento lo vieta

Secondo le Linee di Indirizzo per Studenti e Dottorandi dell’Università degli Studi di Napoli L'Orientale (1 marzo 2026), è vietato inserire dati riservati o non pubblicati in sistemi di intelligenza artificiale non autorizzati dall'Ateneo. Dato verificato il 15 settembre 2026.

«Non è consentito inserire nei prompt dati personali propri o di terzi (es. nomi di colleghi, docenti), né caricare materiali di ricerca inediti o documenti riservati. I dati immessi nelle piattaforme commerciali, infatti, escono dal controllo dell’utente e possono essere utilizzati per l’addestramento globale dei modelli.»

Linee di Indirizzo per Studenti e Dottorandi · Etica digitale · Apri il documento originale ↗

L'ateneo si impegna a offrire formazione sull'intelligenza artificiale?

Sì, l'ateneo si impegna a offrirla

Secondo le Linee di Indirizzo generali per l'uso dell'Intelligenza Artificiale dell’Università degli Studi di Napoli L'Orientale (1 marzo 2026), l'Ateneo si impegna a offrire formazione sull'intelligenza artificiale a personale e studenti. Dato verificato il 15 settembre 2026.

«L’Orientale accompagna la comunità accademica nell’applicazione delle presenti Linee di Indirizzo attraverso formazione, supporto e aggiornamento continuo, promuovendo una cultura del rispetto consapevole delle regole e non meramente formale.»

Linee di Indirizzo generali per l'uso dell'Intelligenza Artificiale · Apri il documento originale ↗

L'AI può essere autore di una pubblicazione scientifica?

L'AI non può essere autore

Secondo le Linee di Indirizzo per Ricerca e Terza Missione dell’Università degli Studi di Napoli L'Orientale (1 marzo 2026), un sistema di intelligenza artificiale non può essere indicato come autore o coautore di una pubblicazione scientifica. Dato verificato il 15 settembre 2026.

«In linea con il consenso stabilito dalle principali case editrici scientifiche internazionali, l’IA non può mai essere citata come autore o co-autore di una pubblicazione.»

Linee di Indirizzo per Ricerca e Terza Missione · Apri il documento originale ↗

Su cosa il documento non dice nulla

Le regole di Università degli Studi di Napoli L'Orientale non contengono indicazioni su: quali strumenti di ai mette a disposizione l'ateneo; usare l'intelligenza artificiale durante esami e verifiche; cosa rischio in caso di violazione; l'ateneo usa software per rilevare i testi scritti con l'ai. L'assenza è stata verificata il 15 settembre 2026 sul testo integrale del documento ufficiale: non è una lacuna della nostra scheda, è ciò che il documento non affronta.

Cosa fare adesso

Se studi o lavori qui, questi sono i passi che discendono da quello che il documento dice.

Questa pagina riporta quello che il documento dice al 15 settembre 2026. Se il tuo relatore o la commissione ti danno un'indicazione diversa, vale la loro: il documento di ateneo è il minimo, non il massimo.

Documenti e verifica

Verifica più recente: 15 settembre 2026. Metodo: testo estratto con l'aiuto di un programma, riletto a mano. Cinque documenti distinti per destinatario; qui sono censiti il decalogo generale e quello per studenti e dottorandi.
Verificabilità alta: il documento è di ateneo, pubblico e leggibile per intero: le risposte poggiano tutte su un testo che chiunque può riaprire.

Regole ufficiali sull'intelligenza artificiale, ateneo per ateneo, con la fonte sempre accanto.