Lazio · non statale
All’Università degli Studi Internazionali di Roma l’uso dell’intelligenza artificiale nella tesi di laurea è vietato salvo autorizzazione del docente; la dichiarazione dell’uso di strumenti di AI negli elaborati è obbligatoria. Verificato il 16 settembre 2026.
Fonte ufficiale Verificato il 16 settembre 2026 Verificabilità media
Vietato, salvo autorizzazione del docente
Secondo le Linee guida per l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa per il corpo docente e la comunità studentesca UNINT dell’Università degli Studi Internazionali di Roma (approvate dal Consiglio di Dipartimento del 18 settembre 2024 e dal Senato accademico del 25 settembre 2024, 25 settembre 2024), l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è vietato salvo autorizzazione del docente o della commissione. Dato verificato il 16 settembre 2026.
«Ricordarsi di chiedere l’autorizzazione al/alla docente del corso la vostra intenzione di utilizzare l’intelligenza artificiale, indicando: a) come volete utilizzare l’intelligenza artificiale e con quale strumento; b) perché volete utilizzarla, indicando i benefici che possono derivarne per la vostra formazione.»
Nota nostrail documento si presenta come «raccomandazioni» e «buone pratiche», ma su questo punto la formula è un obbligo di chiedere l’autorizzazione; ai docenti raccomanda di «evitare di vietare l’uso dell’intelligenza artificiale in assoluto»
Sì
Secondo le Linee guida per l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa per il corpo docente e la comunità studentesca UNINT dell’Università degli Studi Internazionali di Roma (approvate dal Consiglio di Dipartimento del 18 settembre 2024 e dal Senato accademico del 25 settembre 2024, 25 settembre 2024), lo studente è tenuto a dichiarare l'uso di strumenti di intelligenza artificiale negli elaborati. Dato verificato il 16 settembre 2026.
«Indicare sempre in maniera chiara e trasparente eventuali testi/immagini prodotti ricorrendo all’intelligenza artificiale, così che i/le docenti possano tenerne conto in fase di valutazione.»
quali strumenti sono stati usati, in che modo sono stati usati, lo scopo dell'uso
«indicando: a) come volete utilizzare l’intelligenza artificiale e con quale strumento; b) perché volete utilizzarla, indicando i benefici che possono derivarne per la vostra formazione.»
Nota nostrasono gli elementi della richiesta di autorizzazione al docente, prima dell’uso, più che di una dichiarazione a posteriori
Vietato se il docente non dice altro
Secondo le Linee guida per l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa per il corpo docente e la comunità studentesca UNINT dell’Università degli Studi Internazionali di Roma (approvate dal Consiglio di Dipartimento del 18 settembre 2024 e dal Senato accademico del 25 settembre 2024, 25 settembre 2024), in assenza di indicazioni del docente l'uso dell'intelligenza artificiale nelle prove di valutazione non è consentito. Dato verificato il 16 settembre 2026.
«Considerare che l'utilizzo o la consultazione di sistemi di Intelligenza artificiale generativa per lo svolgimento di un compito o di una prova di esame non sono consentiti a meno che non sia esplicitamente previsto dal/dalla docente. In tal caso, occorre indicarlo chiaramente ed esplicitamente in fase di restituzione del compito al/alla docente.»
Nessun divieto esplicito, ma un obbligo di cautela
Secondo le Linee guida per l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa per il corpo docente e la comunità studentesca UNINT dell’Università degli Studi Internazionali di Roma (approvate dal Consiglio di Dipartimento del 18 settembre 2024 e dal Senato accademico del 25 settembre 2024, 25 settembre 2024), il documento non elenca i dati che non si possono immettere: chiede di prestare cautela e attribuisce la responsabilità a chi usa lo strumento. Dato verificato il 16 settembre 2026.
«Proteggere sempre i propri dati (personali e sensibili): evitare di inserire in sistemi di intelligenza artificiale informazioni classificabili come dati personali e dati sensibili di categoria particolare»
Nota nostra«evitare», riferito ai propri dati: non il divieto di immettere dati riservati dell’ateneo o di terzi che altri documenti scrivono
Sì, l'ateneo si impegna a offrirla
Secondo le Linee guida per l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa per il corpo docente e la comunità studentesca UNINT dell’Università degli Studi Internazionali di Roma (approvate dal Consiglio di Dipartimento del 18 settembre 2024 e dal Senato accademico del 25 settembre 2024, 25 settembre 2024), l'Ateneo si impegna a offrire formazione sull'intelligenza artificiale a personale e studenti. Dato verificato il 16 settembre 2026.
«l’Ateneo si impegna a fornire a tutti i portatori di interesse un livello adeguato di alfabetizzazione in materia di intelligenza artificiale, al fine di rafforzare le loro competenze e assicurarne un utilizzo trasparente, efficace ed eticamente corretto nell’insegnamento e nell’apprendimento.»
L'ateneo fornisce un rilevatore
Secondo le Linee guida per l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa per il corpo docente e la comunità studentesca UNINT dell’Università degli Studi Internazionali di Roma (approvate dal Consiglio di Dipartimento del 18 settembre 2024 e dal Senato accademico del 25 settembre 2024, 25 settembre 2024), l'ateneo mette a disposizione dei docenti un software in grado di rilevare i contenuti generati da intelligenza artificiale. Dato verificato il 16 settembre 2026.
«Sottoporre a una verifica anti-plagio le tesi di cui siete relatrici/relatori e tutti gli elaborati che concorrono alla valutazione degli studenti utilizzando il software Compilatio+ Magister fornito dall’Ateneo che consente anche di controllare l’eventuale elaborazione di contenuti mediante intelligenza artificiale.»
Nota nostrail controllo dei contenuti generati dall’IA è una funzione del software antiplagio in dotazione; il documento non dice come trattare un esito positivo né come contestarlo
Ammessa solo con verifica umana
Secondo le Linee guida per l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa per il corpo docente e la comunità studentesca UNINT dell’Università degli Studi Internazionali di Roma (approvate dal Consiglio di Dipartimento del 18 settembre 2024 e dal Senato accademico del 25 settembre 2024, 25 settembre 2024), la valutazione non può essere affidata esclusivamente a un sistema di intelligenza artificiale: la verifica finale resta di una persona. Dato verificato il 16 settembre 2026.
«Considerare che la valutazione dell’apprendimento non può essere effettuata con l’impiego di strumenti di intelligenza artificiale senza un adeguato e accurato controllo umano.»
«Valore educativo: prevedere un utilizzo degli strumenti di Intelligenza artificiale per migliorare l’apprendimento, non per sostituire l’attività di insegnamento o l’imprescindibile valutazione umana.»
Le regole di Università degli Studi Internazionali di Roma non contengono indicazioni su: cosa rischio in caso di violazione; l'ai può essere autore di una pubblicazione scientifica; quali strumenti di ai mette a disposizione l'ateneo. L'assenza è stata verificata il 16 settembre 2026 sul testo integrale del documento ufficiale: non è una lacuna della nostra scheda, è ciò che il documento non affronta.
Se studi o lavori qui, questi sono i passi che discendono da quello che il documento dice.
Regole ufficiali sull'intelligenza artificiale, ateneo per ateneo, con la fonte sempre accanto.