Emilia-Romagna · statale
All’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna l’uso dell’intelligenza artificiale nella tesi di laurea non è regolato dall’ateneo: decide il singolo docente; la dichiarazione dell’uso di strumenti di AI negli elaborati è obbligatoria per l’uso sostanziale. Verificato il 15 settembre 2026.
Fonte ufficiale Verificato il 15 settembre 2026 Verificabilità media
Decide il singolo docente
Secondo la Policy di Ateneo per un uso etico e responsabile dell'Intelligenza Artificiale Generativa nelle attività di didattica e ricerca dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, non è fissata una regola di Ateneo sull'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi: la decisione spetta al singolo docente. Dato verificato il 15 settembre 2026.
«Fornire informazioni chiare a studentesse e studenti circa gli usi non ammessi della GenAI nell’ambito delle attività didattiche e delle prove di valutazione, inclusi gli elaborati finali.»
Nota nostrala Policy non fissa una regola di Ateneo sulla tesi: demanda al singolo docente
Sì, solo per l'uso sostanziale
Secondo la Policy di Ateneo per un uso etico e responsabile dell'Intelligenza Artificiale Generativa nelle attività di didattica e ricerca dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, la dichiarazione è obbligatoria solo quando l'intelligenza artificiale ha un ruolo attivo nella creazione del contenuto: per la sola correzione di bozze non serve. Dato verificato il 15 settembre 2026.
«Dichiarare l’utilizzo sostanziale della GenAI nelle attività di ricerca, di didattica e della loro valorizzazione»
«Anche utilizzare la GenAI per produrre in larga parte un articolo (scientifico), o nella stesura di prove di valutazione, inclusi gli elaborati finali, da parte di studentesse e studenti si configura come un uso sostanziale.»
Nota nostral'obbligo è formulato in generale sull'uso sostanziale; la definizione di uso sostanziale include esplicitamente gli elaborati finali degli studenti. I due passaggi sono riportati separatamente, non fusi.
Decide il singolo docente
Secondo la Policy di Ateneo per un uso etico e responsabile dell'Intelligenza Artificiale Generativa nelle attività di didattica e ricerca dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, gli usi non ammessi dell'intelligenza artificiale nelle prove di valutazione sono definiti dal singolo docente. Dato verificato il 15 settembre 2026.
«Fornire informazioni chiare a studentesse e studenti circa gli usi non ammessi della GenAI nell’ambito delle attività didattiche e delle prove di valutazione»
No: il documento lo vieta
Secondo la Policy di Ateneo per un uso etico e responsabile dell'Intelligenza Artificiale Generativa nelle attività di didattica e ricerca dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, è vietato inserire dati riservati o non pubblicati in sistemi di intelligenza artificiale non autorizzati dall'Ateneo. Dato verificato il 15 settembre 2026.
«Non immettere nel sistema di GenAI informazioni riservate come, per esempio, dati protetti o confidenziali (ancorché non personali), informazioni oggetto di accordi di riservatezza con terzi, dati di strategie aziendali non di dominio pubblico, a meno che adeguate garanzie del sistema non assicurino la riservatezza dei dati.»
Sì, l'ateneo si impegna a offrirla
Secondo la Policy di Ateneo per un uso etico e responsabile dell'Intelligenza Artificiale Generativa nelle attività di didattica e ricerca dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, l'Ateneo si impegna a offrire formazione sull'intelligenza artificiale a personale e studenti. Dato verificato il 15 settembre 2026.
«Promuovere e sostenere iniziative di formazione all’uso della GenAI»
L'AI non può essere autore
Secondo la Policy di Ateneo per un uso etico e responsabile dell'Intelligenza Artificiale Generativa nelle attività di didattica e ricerca dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, un sistema di intelligenza artificiale non può essere indicato come autore o coautore di una pubblicazione scientifica. Dato verificato il 15 settembre 2026.
«Essere consapevoli che il sistema di GenAI non è un soggetto di diritto e non può essere considerato responsabile o autore/coautore dell’output generato.»
Le regole di Alma Mater Studiorum - Università di Bologna non contengono indicazioni su: cosa rischio in caso di violazione; quali strumenti di ai mette a disposizione l'ateneo. L'assenza è stata verificata il 15 settembre 2026 sul testo integrale del documento ufficiale: non è una lacuna della nostra scheda, è ciò che il documento non affronta.
Se studi o lavori qui, questi sono i passi che discendono da quello che il documento dice.
Regole ufficiali sull'intelligenza artificiale, ateneo per ateneo, con la fonte sempre accanto.